Lo spazio
L'Archivio,
a Roma
Uno spazio fisico, pensato come luogo di studio e di sguardo, dove le opere di Pierluigi Bellacci continuano ad abitare la scena per cui sono state concepite.
2021 — oggi
Un luogo per
ritrovare l'opera.
L'Archivio Bellacci nasce nel 2021 a Roma, in Via al Sesto Miglio 43c, a pochi passi dai luoghi dell'infanzia dell'artista: una radice geografica che restituisce allo spazio un valore affettivo, oltre che documentario.
Non è una galleria commerciale, ma un archivio abitato: una sede in cui le tele, i rilievi e le sculture di Pierluigi Bellacci — oltre quarant'anni di ricerca tra Italia, Francia e Grecia — vengono conservate, ordinate e mostrate nelle condizioni di luce e di silenzio per cui sono state pensate.
Lo spazio accoglie studiosi, curatori, collezionisti e semplici appassionati che desiderano incontrare l'opera dal vivo. Accanto ai dipinti e alle sculture, l'archivio custodisce cataloghi, inviti, saggi critici e la corrispondenza con le gallerie e le voci che negli anni hanno accompagnato il lavoro del maestro — da Pierre Restany ad Alexandre Iolas, da Samy Kinge ad Athina Iliopoulou-Rogan.
L'ingresso è su appuntamento. Una telefonata, una email, e le porte si aprono a chi ha il tempo — e la curiosità — di guardare.
2021
Anno di fondazione
Via al Sesto Miglio 43c
Roma
Dipinti · Rilievi · Sculture
Collezione
Su appuntamento
Accesso
Gli spazi
Uno sguardo dentro l'archivio.